Itinerario/gita

IL CAMPANO'

Descrizione
L'elettrificazione delle campane delle chiese dei nostri paesi è un fatto ormai consolidato. 
A Marcon però, dove il travolgente sviluppo di questi ultimi decenni ha sconvolto e mutato ogni spazio legato alla tradizione e alla manualità, le campane dell'arcipretale di San Giorgio vengono azionate ancor oggi a corda, come avveniva nei secoli passati.
Questo ha permesso di conservare una delle più antiche tradizioni dell'arte campanaria veneta, che qualcuno vuol far risalire al tempo del Patriarcato di Aquileia: il "campanò", un particolare suono delle campane. Un suono di festa che si ripete soprattutto alla vigilia delle grande ricorrenze d'inizio estate come il Corpus Domini e la Sagra del Preziosissimo Sangue.
Il "campaner" sale sulla cella campanaria e azionando direttamente il battaglio a mano percuote ritmicamente il bronzo delle campane diffondendo una melodia composta di poche note, ma di grande suggestione. Il "campanò" di Marcon è stato registrato e pubblicato da E. Bellò (1994). 


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